….. Ancora Rubik & LEGO® NXT

Torniamo a parlare di risolutori del cubo di Rubik con il LEGO Mindstorms NXT.

Questo risolutore è veramente una chicca e merita un analisi più approfondita, certo non è il potente CS3 che abbiamo visto in questo articolo di cui si sa poco o niente, ma altrettanto ingegnoso.

Iniziamo con l’analizzare l’hardware: un solo NXT, due motori e pochi pezzi. Il progetto è meno costoso ed alla portata di tutti i possessori di un set NXT 8527, e non necessita di unità hardware non lego esterna, come uno smartphone, è molto piccolo e facile da trasportare, il suo limite è che può ruotare solo su due assi la parte inferiore ed il lato destro.

Questo modello richiede una speciale strategia di risoluzione: durante la scansione delle facce compie una specie di ristrutturazione del cubo – questo processo è abbastanza lungo, richiede circa 18 secondi – quindi il software nel brick intelligente NXT risolve tramite uno speciale algoritmo il cubo impiegando 1 secondo per il calcolo e 26 per la soluzione. L’algoritmo divide la soluzione in 7 fasi cercando naturalmente la via più breve, la prima fase risolve un sotto cubo da 2x2x2, poi si estende a 3x2x2, dopo passa all’F2L e infine l’ultimo strato in un unico passaggio, sceglie 4 simmetrie di rotazione ed applica la soluzione, ci vogliono in media 38 rotazioni per risolverlo.

Di seguito le note del “Mastro Costruttore”. L’NXT usa un firmware migliorato, l’NXC, che serve per una migliore gestione dei motori, il codice è un po’ lento ma abbastanza per per il risolutore dato anche il grosso problema da superare, quello cioè dei pochi byte di memoria flash su cui contare, e questo è il massimo che se ne poteva trarre. Inoltre per la soluzione si fa ricorso a due “trucchi”, infatti dato il processo di scansione incompleto (visto che non può controllare la parte centrale) il cubo va messo sempre con la faccia bianca sopra e la faccia rossa sulla destra, inoltre l’attuale hardware non è in grado di risolvere un cubo originale visto l’angolo di rotazione e la durezza degli ingranaggi, quindi usa uno “speed cube ultimate II“, uno di quelli che vengono usati nelle competizioni. Infine aggiunge che il secondo problema potrebbe essere risolto, ma non sa come fare per la scansione della parte centrale.

Ora godetevi il video:

Fonte: The NXT Step

Cosa ne pensi? Puoi dire la tua anche nel nostro Forum