Mamma, si sono ingialliti i LEGO!

Può succedere, quando riprendiamo in mano le nostre costruzioni dopo anni di abbandono, di ritrovarle con colori diversi da quelli che ci ricordavamo in gioventù: sono ingiallite, questo fenomeno è maggiormente visibile sul bianco che in alcuni casi può tramutarsi addirittura in marrone!
L’Acrylonitrile Butadiene Styrene per gli amici ABS, la plastica con cui sono fatti i LEGO ed un’infinità di elettrodomestici e non solo dagli anni ’70 ai giorni nostri (es. Commodore 64), è additivato con un componente chimico contente bromo che serve a ridurre il rischio di incendio, quando gli elementi plastici sono esposti al sole, o meglio ai raggi UV del sole, per periodi molto lunghi il bromo affiora conferendo appunto il colore brunito alla plastica.

Per riportarli all’antico splendore, nel corso degli anni ho provato vari metodi (candeggina, polish per auto) ma grazie al sito RetrObright ho scoperto e provato per voi la soluzione quasi definitiva che sfrutta l’ossigeno e i raggi UV.

Importante: le operazioni che seguono non possono essere svolte da bambini.

Bisognerà lavorare con elementi potenzialmente pericolosi dunque chi si cimenterà nell’esperimento lo farà a proprio rischio e pericolo, né io né RomaBrick ci assumiamo alcuna responsabilità in caso di danni a cose o a persone per avere eseguito le indicazioni riportate.

Indossate dei guanti in lattice e proteggete il piano su cui poggerete il contenitore con un telo di plastica.

Gli ingredienti sono abbastanza facili da reperire:

  • acqua ossigenata 30 volumi (negozi per parrucchieri);
  • Vanish in polvere (supermercato);
  • giornata di sole;
  • contenitore in vetro (in casa).

Sottoporrò al trattamento una finestra della serie Minitalia

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La finestra di sinistra sarà la nostra cavia

Se i pezzi che volete trattare sono impolverati lavateli con acqua corrente aiutandovi con uno spazzolino da denti.
Va da sé che questo trattamento non può essere svolto su pezzi con parti elettriche (motori, luci, cavi, ecc.).

Disponete i pezzi nel contenitore di vetro.

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un barattolo alto in vetro va benissimo

Da qui in poi indossate i guanti in lattice e munitevi di utensili non di alluminio per toccare i pezzi.

Versate l’acqua ossigenata (attenzione che è molto densa) fino a ricoprire i pezzi.

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la finestra è completamente sommersa

Sciogliete in un altro contenitore un cucchiaino raso di Vanish con poca acqua tiepida.

Versatelo delicatamente nel barattolo e con l’aiuto di un utensile agitate bene.

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questa è la situazione dopo 30 minuti

Ponete al sole diretto il contenitore che NON dovrà essere mai chiuso, pian piano comincerà a crescere una schiuma densa che traboccherà. In questo passaggio diventa fondamentale la plastica di protezione di cui sopra (io ho sbiancato un tavolo!).

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sono passate altre 2 ore …

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… il blob è uscito!

Agitate periodicamente i pezzi per aiutare lo sviluppo dell’ossigeno, dopo tre – quattro ore di sole ininterrotto il gioco è fatto, i pezzi saranno tornati nuovi.

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la finestra trattata è sempre a sinistra, è quasi più bianca del riferimento

Non dimenticate di lavare il tutto accuratamente sotto l’acqua corrente e con lo spazzolino da denti.

Nel caso non foste soddisfatti del risultato il trattamento può essere ripetuto.

Se avete una grande quantità di pezzi da lavare quale contenitore usare?
Io ho fatto un giro in cucina e ho preso una teglia in acciaio e una pirofila in pirex. Per esperienza vi consiglio di non aver fretta e di suddividere in quantità più piccole e più gestibili, il lavaggio è stato molto difficile!DSCF2527

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il cartone a protezione del tavolo si è dimostrato decisamente insufficiente

Ho provato questo sistema su elementi bianchi, colorati, serigrafati e con adesivi, ha sempre funzionato. Bisogna fare attenzione con i colorati quando sono eccessivamente ingialliti: un mattone grigio chiaro si era ingiallito solo su una porzione di una faccia, dopo il trattamento solo quell’area è tornata grigia ma più chiara dell’originale, probabilmente il processo è durato troppo.

Questa è una ricetta base, ci sono poi varianti (aggiunta di glicerina) che non ho provato personalmente e anche variabili (rapporto Vanish/acqua ossigenata, durata dell’esposizione), lascio a voi il piacere di sperimentare, usate l’area commenti qui sotto per condividere i vostri risultati.

14 pensieri su “Mamma, si sono ingialliti i LEGO!

  1. Molto interessante.
    Chi come me ha una collezione che arriva dall’infanzia sa sicuramente di cosa parli.
    Un paio di domande: come si fa per grandi quantità di LEGO ingialliti? Le quantità di perossido e di additivo segnalate nell’articolo sono, diciamo, ad occhio, c’è un rapporto di quantità a cui si può fare riferimento per trattare grosse quantità di LEGO? Il contenitore in cui si fa il trattamento deve essere per forza in vetro? (è difficile trovare un contenitore in vetro grande abbastanza per trattare le basi lunari 32×32).

    • Il tuo problema (grandi quantità) era anche il mio, il contenitore non deve essere obbligatoriamente in vetro, da quanto ho capito è importante che non sia in plastica o alluminio; ho modificato l’articolo inserendo le foto della mia soluzione.
      Per quanto riguarda il rapporto posso dirti che per le quantità che vedi nelle foto che ho aggiunto ho usato un intero misurino di Vanish, comunque ti consiglio di isolare i pezzi non bianchi in origine ormai completamente marroni e trattarli a parte eseguendo delle prove.

      Facci sapere i risultati magari anche con foto prima e dopo! Sono molto curioso di vedere i set della tua collezione 😉

  2. Grazie dei nuovi dettagli, poter utilizzare l’acciaio allarga le possibilità.
    Io sono uscito dalla Dark Age solo un anno fa e mentre avanzo con fatica nel nuovo – per me – mondo Technic studless, sto riportando a galla la mia collezione d’infanzia che era stata quasi completamente smontata e divisa per colore dentro a sacchetti di plastica. Qualche sera fa io e mia figlia eravamo alle prese con lo Snack Bar 675 e mia moglie mi faceva notare quanto i pezzi bianchi fossero ingialliti. Non che io non me ne fossi accorto, ma il suo commento mi ha fatto scattare la molla. Poi ieri mi sono imbattuto nel vostro articolo: eureka! Adesso ho una certa smania di provare!…
    Mi pare di aver capito che cmq non c’è pericolo di rovinare i pezzi, giusto?
    Se riesco domani ti posto delle foto del 675, intanto grazie!

    • Dipende che intendi per “pericolo”, per i colorati c’è il pericolo che si schiariscano troppo. Per i bianchi non dovrebbe esserci pericolo ma, come scritto, non ci assumiamo alcuna responsabilità.
      Aspettiamo le foto del prima e dopo 🙂

      Le ruote sono dell’8858, il resto per la maggior parte l’8480

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  5. Qualcuno sa per caso se sia possibile fare la pulizia senza esporre i pezzi al sole? vorrei lavare i pezzi bianchi del mio 6286 ma per avere una buona giornata di sole dovrei aspettare almeno un mese e mezzo

    • Personalmente ho provato solo col supporto diretto del sole, da quel che mi risulta pare che qualcuno sia riuscito ad ottenere buoni risultati anche in casa senza bisogno di alcuna luce, ti consiglierei di fare una prova solo su un brick e dopo decidere il da farsi.

    • Con il sole estivo direi che qualche ora di esposizione potrebbe essere più che sufficiente, se sono eccessivamente ingialliti puoi prolungare il trattamento per l’intera giornata ma non ho mai provato: “non dovrebbero” esserci controindicazioni comunque, per sicurezza, ti consiglio di fare una prova solo su un pezzo, magari poco importante 😉

      • Ho provato con l acqua ossigenata dei parrucchieri in più da parte ho preso un barattolo con acqua calda e gli ho messo un qucchiaino da caffè di vanish ma questa reazione della schiuma non me la fatta e il pezzo è ancora uguale a prima

      • Salve in queste giornate di sole ho riprovato con i pezzi bianchi ingialliti per sbiancarli ma nulla da fare io spiego il mio procedimento prendo una teglia metto i pezzi e le sommergo dal acqua ossigenata 30 volumi però non calcolo la quantità idem con l acqua tiepida insieme al vanish non è per quello che non fa la reazione ?

  6. A me come a Ste la reazione della schiuma non la fa. Ho provato sia con acqua ossigenata emulsionata (quella più densa) che non. Tuttavia il procedimento funziona! Almeno con i mattoncini bianchi.

    Per quelli colorati con cui ho provato, blu rossi e gialli ingialliti dal sole solo su una o due facce (come il caso che hai citato), il risultato è che la parte ingiallita non riacquista il colore originale, ma viene invece sbiancata, peggiorando la situazione.

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