Come Lepin mi ha rubato l’idea. Intervista originale di Romabrick a Wooootles.

 

Oggi riporto la traduzione di un’intervista che ho fatto a Wooootles.

Per chi non sapesse chi è Wooootles è un ragazzo che ha creato questo modulare e lo ha pubblicato su ideas:

lepin

per poi vederselo trasformato in un set Lepin senza il suo consenso.

Vediamo subito cosa dice l’interessato in merito.

RB: Salve Wooootles. Quanti anni ha e da dove viene?
W: Memphis, TN, USA. Ho 29 anni.

RB: Puoi per favore raccontarci le tue esperienze con LEGO?
W: Ho avuto il mio primo secchiello di mattoncini tra i 2 e i 3 anni. Ho avuto una buona collezione di set space e città, fino agli anni 90 quando hanno reso tutto “junior”. Sono tornato al LEGO quando sono arrivati il Green Grocer e la Fire Brigade, circa 20 anni dopo.

RB: Quando hai iniziato a pensare all’edificio modulare? (in foto)
W: Ho iniziato a progettare la MOC del Barnes and Noble appena finita la precedente (Avenue Residences). Volevo provare a fare un edificio reale con marchi reali e decalcomanie. Questa è l’unica delle mie grandi MOCs con decal.

RB: Cosa ti ha portato a inserire il tuo progetto su ideas?
W:  LEGO IDEAS (all’epoca CUUSOO) era appena sbarcato in America del Nord, e non avevo una MOC abbastanza piccola da poter essere proposta. Notare che non ho progettato la MOC per ideas, ma al contrario l’ho proposta dopo la nascita dello stesso.

RB: Quanto tempo hai trascorso tra progetto, idea, costruzione, modifica?
W:  Mi ci è voluto circa un anno, ma anche perché sono un po’ lento nel costruire. Inoltre, mi ci è voluto del tempo per trovare i migliori prezzi su bricklink per il dark green e il medium dark flesh. Su LDD invece ci saranno volute circa due settimane.

RB: Come ti sei sentito quando la deadline su Ideas è passata e non hai raggiunto i 10000 voti?
W: Non mi è dispiaciuto tanto perché me lo aspettavo, erano oltre 4500 pezzi, più del doppio dei modulari medi. Non c’erano molti set grandi  al tempo a parte per alcuni UCS di Star Wars.

RB: Come ti sei sentito quando Lepin ti ha rubato il progetto?
W: All’inizio sorpreso ma poi decisamente dispiaciuto, soprattutto quando scoprii che alcune persone nella comunità LEGO insinuarono che avevo un accordo con Lepin (cosa che non ho mai fatto)

RB: Pensi di fare qualcosa contro Lepin?
W: Per quanto possa piacermi, avevo messo online i file LXF pertanto non ho molto terreno legale sul quale appigliarmi, a parte il fatto che essendo su Ideas LEGO forse può utilizzarlo all’interno della sua battaglia legale contro Lepin.

RB: Hai mai comprato un prodotto clone Lego?
W: No.

RB: Per quale motivo?
W: Semplicemente perché non sono un fan di gente che copia? Haha. Mi basta questo. Se voglio del LEGO, compro semplicemente LEGO genuino.

RB: Suggeriresti mai l’acquisto di un prodotto clone Lego?
W: No.

RB: Grazie per il tempo dedicato e per la tua pazienza. Buon proseguimento.
W: Grazie!

Il nuovo passo di Lepin nel copiare anche prodotti genuini di AFOL senza chiedere loro consenso non si è fermato con la MOC Barnes and Noble di Wooootles, questo è solo un caso, altri sono stati vittime di plagio verso quella che sembra una nuova campagna aggressiva e senza regole della compagnia cinese.

Jody Padulano AKA Shintaku per Romabrick

 

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